Giochi della memoria, Darius Twin


Quando diamo un’occhiata su nel cielo, in special modo in una bella notte limpida, dove i pianeti risultano quasi visibili ad occhio nudo, ci viene sempre naturale pensare ad un possibile viaggio tra quelle stelle luminose, alla scoperta di entità sconosciute che possano avere una vita magari normale come la nostra. Ma chi ci dice che in realtà tutte queste improbabili creature non abbiano delle voglie colonizzatrici che possano creare anche problemi?

A darci un esempio delle beghe di territorio che potrebbero esserci tra abitanti di pianeti lontani, ci ha pensato più volte il mondo dei videogiochi, in special modo ai tempi in cui erano al massimo del successo le console a 16 bit, con tutta la moltitudine di sparatutto spaziali che erano all’ordine del giorno su Sega Mega Drive e Super Nintendo. Proprio su quest’ultima macchina da gioco vide la luce un titolo appartenente proprio a questo genere.

Giochi della memoria, BioHazard Battle


Con gli equilibri precari tra le forze mondiali non è auspicabile che crolli il sistema diplomatico e l’amicizia che lega alcune nazioni per non far sfociare volubili allenaze e antipatie recondite in una nuova guerra mondiale che, con le avveniristiche scoperte più o meno rivelate in numerosi settori, potrebbe significare una vera distruzione di massa, non solo pensando alla bomba atomica, ma ad altre forme di attacco probabilmente sperimentate.

La fantasia dell’uomo che probabilmente non si discosta dalla triste probabile realtà, immagina spesso la possibilità di adoperare in un’eventuale guerra delle armi particolari, virus infettivi, offese biologiche che non impiegherebbero molto tempo ad avvelenare intere nazioni e popolazioni sterminando quasi il mondo. Più o meno questo fa da scenario ad un gioco del 1992 che vide la luce sul glorioso Sega Mega Drive.

Evasive Space, astronavi e labirinti su Wii


Ormai non esistono quasi più giochi legati alla vera tradizione degli sparatutto spaziali che vede nelle prime generazioni di console i suoi capostipiti più saldi e famosi. Il basso livello di dettaglio grafico rendeva infatti possibile creare principalmente ambientazione dalla scarsa varietà così come può facilmente essere una location spaziale fatta solo di qualche stellina per poi tuffarsi nell’immensità del buio cosmico.

Ora che la perfezione è quasi d’obbligo per ogni gioco il livello dei titoli presenti su console è cambiato totalmente rendendo quindi anche gli sparatutto spaziali visivamente eccezionali con nebulose che si stagliano ovunque e pianeti dai riflessi colorati, nonché navicelle spaziali che sembrano uscite direttamente da un film di fantascienza vista la magnificenza dell’impatto grafico. Se non altro la struttura di gioco non è mai stata particolarmente modificata.

Categorie Wii

Jumpgate Evolution e le furiose battaglie spaziali

Quante volte durante una serata romantica, in special modo in queste calde che ci ha regalato l’estate senza una nuvola in cielo, mentre eravamo in compagnia della nostra amatissima metà o di qualcuno che avremmo tanto voluto lo fosse, abbiamo osato alzare gli occhi al cielo, magari stesi sull’erba per dire parole dolci guardando il manto stellato, osservando quei puntini luccicanti e ammirando lo splendido pallore della luna.

Bene, immaginate che questo scenario incantevole e magico venisse corrotto da una furiosa battaglia tra astronavi che se la danno di santa ragione a colpi di laser e missili! No, non volevamo distruggere i sogni, ma parlarvi semplicemente di Jumpgate Evolution, il nuovo gioco ad ambientazione spaziale che arriverà presto su PC permettendoci di organizzare delle divertenti sfide a bordo di astronavi e navicelle.

Categorie PC
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