Heavy Rain non più esclusiva Playstation 3?


Grande risalto nella comunità videoludica l’ha ottenuto un titolo in particolare uscito non molto tempo fa, a cui le riviste del settore e i numerosi siti sparsi nella rete hanno dedicato moltissimo tempo visto che si trattava effettivamente di un grande evento che avrebbe potuto in qualche modo sconvolgere l’intero mondo dell’intrattenimento elettronico grazie alle idee innovative sfruttate a dovere per la sua realizzazione.

Il gioco in questione tanto atteso da tutti era Heavy Rain, un titolo che anche noi abbiamo preso sotto la nostra ala protettrice e di cui abbiamo ampiamente parlato visto che effettivamente un grosso polverone mediatico si è alzato nei suoi confronti. Grande entusiasmo da parte del pubblico ma anche dagli stessi addetti ai lavori che hanno iniziato a prendere Heavy Rain come punto di riferimento per la realizzazione di giochi futuri altrettanto intriganti.

Cattivissimo Me, dal cinema alle console


La luna è sempre stata una meta desiderata dall’uomo fin da quando l’abbiamo vista brillare lucente in alto nel cielo, sperando che un giorno, qualcuno di noi, potesse poggiare il proprio piede sul suo suolo e che gioia quando un valente individuo è riuscito a fare un piccolo passo, ma figuratamene enorme per l’umanità riuscendo ad atterrare incolume in quel luogo apparentemente irraggiungibile, stabilendo un nuovo forte progresso per il mondo intero.

La luna è anche l’obiettivo di Gru, un uomo un po’ arcigno che abita in una casa oscura e malefica circondata da un prato desolato ma disposta in un tranquillo e delizioso quartierino residenziale proprio poco fuori una grande città. Quella casa temibile è la dimora di una sorta di pazzo maligno pronto a mettere le mani sul nostro satellite, ma è anche il protagonista di una nuova simpatica relazione tra il mondo del cinema e quello dei videogiochi.

Demon’s Souls, finalmente in Europa a fine giugno


Serve a creare un’atmosfera tesa ed inquietante, ad alzare il livello di guardia dei giocatori impegnati in un’avventura mozzafiato e racchiude in sé qualcosa di minaccioso rendendo quasi invalicabili i luoghi che abbraccia. La nebbia è un elemento che spesso viene utilizzato all’interno di alcuni titoli, specialmente quelli di ispirazione orrorifica, per permettere al giocatore di calarsi in un’ambientazione poco ospitale e pericolosa sotto ogni aspetto.

Se la nebbia fitta di titoli come Silent Hill serve a rendere ancora più ricco di tensione e di spavento ogni passo fatto dal nostro alter ego virtuale nelle location più terrorizzanti che un survival horror abbia mai visto, in un altro gioco in particolare la nebbia ha un sapore demoniaco in senso stretto, essendo spuntata dal potere delle anime e capace di annientare un intero villaggio, permettendo alle creature più oscure di prendere il sopravvento.

Hydrophobia, in esclusiva su Xbox Live


Sono moltissimi i protagonisti di cui abbiamo preso il controllo negli anni in cui il mondo dei videogiochi si è lentamente sviluppato, permettendoci di impersonare inizialmente quasi soltanto personaggi di fantasia, molto spesso animali antropomorfi adatti a giochi pensati per un pubblico principalmente giovane, ma poi man mano gli eroi sono diventati sempre più umani, fino a trasformarsi in quei protagonisti che non devono chiedere mai.

Pronti ad affrontare ogni tipo di sfida e di pericoli, che sia una minaccia aliena bella e buona con tanto di spruzzata cyberpunk con un mondo in rovina, oppure affrontando nemici che provengono dall’ambiente tipicamente fantasy, tra draghi sputafuoco e maghi capaci di evocare creature fantastiche e lanciare incantesimi potentissimi. Ma gli eroi senza macchia e senza timore hanno a volte dei piccoli nei che rendono tutta l’avventura ancora più ricca di tensione.

Giochi della memoria, Garfield Caught in the Act


In special modo nell’era d’oro dei platform, ovvero quando questo genere era particolarmente presente su tutte le console in commercio fin dai primi anni ’90, molti sono stati gli aniamli protagonisti delle tante avventure che sono andati a sostituire le figure umane, andando a rappresentare l’immagine più simpatica e colorata adatta per un gioco a piattaforme che risultava così intrigante per un pubblico giovane ma non solo.

Tra gli animali antropomorfi che maggiormente sono stati ospitati sulle nostre macchine da gioco, se ricordate bene sono stati diversi i gatti, quei teneri batuffoli di pelo che siamo stati lieti di guidare per permetter loro di completare la relativa missione. E di questi micetti, molti sono stati presi in prestito dalle serie televisive a cartoni animati più in voga in quel periodo, e proprio a questa categoria appartiene il simpatico Garfield.

The Sims 3 Ambitions, un video presenta la nuova espansione


Prendere il comando di una seconda vita che non abbia niente a che fare con quella che ci siamo cuciti addosso giorno dopo giorno può essere un ottimo espediente per abbandonare le fatiche a cui siamo sottoposti quotidianamente, creando quasi una nostra proiezione astrale, infilandoci in un’esistenza puramente fittizia, ma curata in ogni minimo dettaglio. Ciò ovviamente grazie al mondo dei videogiochi, è assolutamente possibile.

Basterà possedere una copia di uno dei capitoli della saga di The Sims e divertirsi con il mondo virtuale che possiamo configurare e modificare come più ci piace, scegliendo il tipo di casa in cui vivere, acquistando vari modelli di arredamento, da quello più etnico a quello più elegante, personalizzando al meglio ovviamente anche i protagonisti della realtà virtuale, dal colore degli occhi fino al lavoro da svolgere.

BlazBlue Calamity Trigger, uscita prevista per giugno su PSP


Il mondo dei picchiaduro ormai è completamente invaso da una moltitudine di titoli che fanno di tutto per avere la meglio l’uno sull’altro, proprio come una lotta simile a quella che avviene in ognuno dei giochi appartenenti a questo fortunato filone tanto apprezzato da un numero sempre più vasto di appassionati in tutto il mondo. Ognuno infatti può selezionare una sottocategoria del genere in questione, scegliendo il gioco più attinente ai propri gusti.

C’è chi ama la lotta che si avvicina il più possibile alle battaglie delle controparti reali, ed ecco quindi che, con la sua moltitudine di stili proposti, grazie ad una rosa di protagonisti ogni volta sempre ricca di sorprese e di scoperte, un titolo come Tekken può andar bene visto che, oltre ad una serie di chicche come personaggi strambi e curiosi, presenta in modo fedele arti marziali tipiche e rigorose. Ma chi invece ama un briciolo di fantasia nei picchiaduro?

Categorie PSP

The Sims, un nuovo episodio in arrivo su console


I cambiamenti avvenuti durante il lungo tragitto intrapreso dalla storia del videogiochi ha decisamente dato tanto spazio all’evoluzione e allo sviluppo di nuovi modi di divertire e di interessare un pubblico altamente preparato in quanto conoscenze tecnologiche, e per questo particolarmente esigente per quanto riguarda le novità in questo campo, esigendo quasi trasformazioni e fusioni per offrire qualcosa di inedito e coinvolgente.

E’ così quindi che dai classici picchiaduro a scorrimento abbiamo avuto i picchiaduro che ci permettono di svolgere incontri uno contro uno, oppure, al contrario, quei giochi di massa in cui al comando di un vero e proprio esercito, abbiamo il compito di distruggere quello avversario. E’ anche così che sono nati i giochi appartenenti a questo genere che racchiudono in sé mondi diversi, dai supereroi fino ai personaggi creati da famose case di produzioni nipponiche.

Monster Hunter Frontier dal PC alla Xbox 360, ma solo in Giappone


Una volta il gioco per console, anche se dotato di una modalità in multiplayer che permetteva il gioco in contemporanea a due persone comodamente sedute nella stessa stanza, era inteso quasi sempre come un tipo di avventura da svolgere in completa solitudine, rinchiusi tra le quattro mura della propria camera o del proprio salotto, qualunque fosse il genere di videogioco prescelto, dal classico picchiaduro fino allo sparatutto più forsennato.

Col tempo però le cose sono cambiate, e anche i videogiochi hanno iniziato a sfruttare il potere della tecnologia e della connessione per permettere ai giocatori solitari di non esserlo più, andando a sfidare persone non presenti fisicamente, ma connesse ad alcuni server appositi per poter vivere insieme l’avventura che si stava affrontando, dando così vita a quelli che sono diventati dei veri classici per PC ovvero i titoli di massa appartenenti ad alcuni generi diversi.

Sonic & Sega All Stars Racing, una gallery del cast con relativo veicolo


Con gli anni abbiamo imparato a riconoscere il simpaticissimo Mario come il protagonista indiscusso dei platform grazie ai mirabolanti giochi firmati Nintendo che noi tutti conosciamo e che abbiamo provato almeno una volta, in diretta al momento della loro uscita o nelle varie gradite riproposte dei classici di una volta. Eroe indiscusso fino a quando non fece capolino quel personaggio che divenne il marchio di fabbrica della Sega.

Scarpette da corsa ai piedi, due guanti bianchi sulle mani, un’ispida schiena azzurra e uno sguardo di sfida che sembra rivolto proprio a chi poteva considerarsi il suo acerrimo nemico baffuto. Si tratta di Sonic, il protagonista dei platform targati Sega che ha da sempre dato del filo da torcere alla mascotte Nintendo, riuscendo a racimolare un ottimo numero di appassionati ma non riuscendo forse mai a raggiungere gli alti livelli del suo più anziano rivale.

Categorie Senza categoria

Edge of Twilight, progetto definitivamente chiuso?


Se un tempo i giochi erano governati da semplici meccanismi a causa delle ridotte potenzialità tecniche delle macchine da gioco esistenti, con l’arrivo di console sempre più moderne e versatili, il mondo del videogioco si è quasi trasformato in una succursale di quello del cinema dove ogni titolo racchiude in sé una trama degna di un capolavoro hollywoodiano trasformando anche azione semplici in meditate decisioni relative alla storia stessa del gioco.

Questo ha fatto sì che dei temi tutto sommato banali perché ripresi già molte volte in vari contesti, ma assolutamente importanti, venissero massicciamente utilizzati, anche in modo più profondo dai videogiochi di nuova generazione, trasformando le classiche battaglie tra bene e male in una guerra ben più complessa, fatta di personaggi carismatici ed originali, inseriti in alcuni scenari curatissimi sotto il punto di vista grafico e per l’attenzione al dettaglio davvero maniacale.

Il Signore degli Anelli Online, in arrivo l’espansione Foresta Nera


Gli amanti del genere fantasy hanno sicuramente letto almeno una volta i tre libri che compongono l’intera opera scritta da Tolkien e che rappresenta probabilmente quanto c’è di meglio per quanto riguarda la narrazione dell’intero filone fantasioso. Protagonista della vicenda è quello che comunemente possiamo definire un anti-eroe, qualcuno che non avrebbe nessuna caratteristica tipica del valoroso condottiero, ma sfida l’impossibile per soddisfare la sua missione.

Frodo è il personaggio principale del Signore degli Anelli, un Hobbit che grazie all’aiuto di molti amici appartenenti a varie razze, riesce ad intraprendere un lungo viaggio fino a porre fino al terribile destino che altrimenti avrebbe interessato il suo intero mondo. E così dalle verdi lande del suo paese, attraversa foreste incantate, picchi innevati minacciati da venti fortissimi, miniere oscure e pericolose fino ad arrivare allo scontro finale.

Categorie PC

Lego Universe, una gallery con le prime immagini


Molti di noi hanno conosciuto il loro mondo semplicemente nei giochi da bambini che ci capitava di fare quando eravamo dei piccoli cuccioli. Quando ancora i videogiochi erano ad appannaggio di pochi fortunati possessori dei primi esemplari giunti sul mercato, difficili da utilizzare e con delle potenzialità tecniche al limite del ridicolo se paragonate a quelle di oggi. Il loro universo era invece qualcosa di magico e di fortemente tangibile, qualcosa di divertentissimo.

Si tratta del mondo dei Lego, i colorati mattoncini che hanno accompagnato l’infanzia e la crescita di moltissimi di noi e che hanno contribuito a sviluppare la nostra fantasia con storie di tipo diverso grazie all’utilizzo dei molti personaggi che sono stati creati apposta per essere perfetti per ogni nostra idea. Dagli scenari più urbani con individui dal colorito giallognolo che interpretavano i vari mestieri, fino a location più fantasiose ed esotiche per soddisfare ogni nostro desiderio.

Categorie Senza categoria

Kane & Lynch, nel film anche Bruce Willis


Accade molto spesso che un titolo cinematografico dal forte impatto sul pubblico venga accompagnato da una versione videoludica che ripercorra a grandi linee la stessa trama della pellicola per il grande schermo, permettendoci di impersonare il ruolo del protagonista e di vivere le stesse avventure che tanto ci hanno emozionato nella versione da sala, ma riuscendo a partecipare alla storia in maniera più interattiva e probabilmente piacevole.

Accade invece molto più raramente che un gioco nato sulle nostre console abbia degli elementi così interessanti e particolari da permettere ai personaggi che interpretano quella determinata avventura di varcare i confini delle macchine da gioco e di gettarsi a capofitto nel mondo del cinema per far nascere film o addirittura intere saghe che raccontino la stessa trama che gli appassionati di videogiochi hanno potuto conoscere alla perfezione in versione videoludica.

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