Il sito RockPaperShotgun ha intervistato il responsabile globale del brand Tomb Raider, Karl Stewart, che ha parlato un po’ dei retroscena che hanno portato allo sviluppo del videogioco, e soprattutto alla decisione di realizzare un vero e proprio reboot, invece di un nuovo episodio della serie secondo i canoni del passato.
“Penso che Lara sia un personaggio molto amato e Crystal Dynamics ha adorato spendere il suo tempo per dare vita a questo franchise. Ma abbiamo pensato fosse giunto il momento di cambiare qualcosa, perché la sua figura stava perdendo una certa rivelanza nel gioco. Volevamo rendere il suo aspetto più facilmente riconoscibile, e penso che questo sia il modo perfetto per re-immaginare il franchise, portando Lara alle sue origini”, ha detto spiegando i motivi dietro la decisione di fare un reboot e mutare un po’ l’aspetto di Lara Croft.